"Un esordio letterario convincente è ormai una pietra rara da scovare nello scenario editoriale attuale dove, a dettare legge, ci sono rigide e spietate leggi di mercato. Sostanzialmente, le case editrici non possono sbagliare un colpo e credo che Porto Seguro, abbia fatto davvero centro. Ettore Borgia, protagonista criminologo, dopo anni spesi alla ricerca di un impiego che gli permettesse di mettere in pratica ciò per cui aveva studiato tanto, decide di piegarsi alla cruda realtà e si butta nel mondo del lavoro occasionale senza grandi gratificazioni. Un tragico evento familiare gli apre le porte di un impiego al Vaticano e, in una città come Roma, una chance di questo tipo, significa avere per le mani la possibilità di sistemarsi professionalmente per la vita. Venendo da una famiglia molto credente, non è difficile per lui calarsi nella realtà che lo aspetta ma, nel suo lavoro di archivista, non può fare a meno di appassionarsi a certe documentazioni legate ai riti e alle correnti religiose più estreme, che spesso sono state materia di studio nel campo criminologico a lui tanto caro. Entrato nelle grazie del Cardinale Gutierrez e affiancato dal suo Vicario, Ettore Borgia viene segnalato alla Procura Romana come figura tecnica esperta di esoterismo ed occulto. Questo gli aprirà le porte di una collaborazione con l’Ispettore Penelope Tancredi riguardoun’indagine su alcuni furti di oggetti sacri che fanno pensare ad una setta satanica emergente che si prepara a mettere in scena pericolosi rituali di iniziazione. La strada che percorreranno Ettore e Penelope sarà impervia e piena di difficoltà, dove il loro intuito non sempre sarà sufficiente a tenere il passo di chi trama alle loro spalle. Come spesso succede però, saranno i piccoli particolari, quelli apparentemente insignificanti, ad aprire gli occhi ad Ettore su chi sia il vero regista degli orrori che giorno dopo giorno si materializzano di fronte agli inquirenti. Il finale sarà un faccia a faccia carico di tensione emotiva che si potrà risolvere solo con un lavoro di squadra. 7 è un thriller di qualità, che indaga il mondo delle sette sataniche di stampo italiano e lo fa attraverso le parole di Cataldo Scatamacchia che, prima di essere uno scrittore emergente, è un Criminologo laureato in Sociologia. Questa sottolineatura, che a qualcuno potrà suonare come una sviolinata senza senso, è invece essenziale per dare spessore ad un romanzo dai contenuti interessanti, non solo per quanto riguarda l’argomento spinoso, ma anche per i passaggi procedurali che Cataldo, forte del proprio bagaglio culturale, riesce a spiegare in maniera chiara e fluida. Un libro snello, che si legge quasi d’un fiato, ma che lascia intravedere tanto futuro per i suoi personaggi e per le loro indagini che richiamano, con le dovute proporzioni, gli scenari di best seller del calibro di Angeli e Demoni, con l’augurio a Cataldo Scatamacchia di avere lo stesso successo di Dan Brown."

"Un giallo che mi ha tenuta avvinghiata fino alla fine, infatti l'ho letto in una giornata. Ciò non avveniva da molto tempo perchè ultimamente gialli sono tutti uguali. Ma vi dirò di più: Ettore Borgia, il protagonista, si laurea in criminologia col massimo dei voti e da li inizia il suo calvario alla ricerca di un lavoro. Spedisce curriculum ovunque e bussa a diverse porte con nessun risultato. Oltre questo subisce pressioni da parte dei genitori che lo vorrebbero vedere lavorante ed accasato. Tutto ciò lo porta ad adattarsi ad un lavoro di call center, non attinente ai suoi studi e per nulla entusiasmante. Finchè un giorno Ettore, grazie ad una raccomandazione da parte del padre, comincia a lavorare in Vaticano. Questo sarà il suo trampolino di lancio perchè verrà appurata la sua bravura ed addirittura ingaggiato per una consulenza di criminologia. C'è un caso da risolvere prima che sia troppo tardi: si riscontrano dei casi di furto di oggetti sacri, vilipendio di cadavere, sedute spiritiche e messe nere, lui dovrà analizzare i fatti ed indirizzare le forze dell'ordine verso il colpevole. Con una scrittura spettacolare e coinvolgente, l'autore ci racconta l'ascesa di Ettore, il suo indagare, le scoperte e la bravura nella ricerca. Un libro che ti travolge rendendoti partecipe di un'indagine come se tu fossi li con loro. Ho amato tutto di questo libro e lo consiglio a pieni voti. Ringrazio l'autore per avermi fornito la copia e permesso di leggere finalmente un vero giallo. Rimango in attesa del prossimo libro che dovrà essere assolutamente mio."

"Già di per sé la particolarità della trama è stata per me un chiaro invito alla lettura, ma se uniamo l’innegabile fascino dell’occulto e la mia quasi totale dipendenza da CSI scena del crimine, era quasi impossibile farsi sfuggire l’occasione. Mai scelta più felice perché è in assoluto uno dei migliori letti in quest’ultimo anno. Già dopo i primi capitoli, mi è parso straordinario che a scriverlo fosse un autore emergente. Poiché non vi è nulla di scontato in questo romanzo, nessuno stereotipo, niente di convenzionale o atteso. Un libro che già dall’introduzione suscita curiosità, dove un’eccellente prefazione, a cura del Dott. Francesco Donato, ci introduce nel mondo del satanismo, raccontandone le origini senza però rivelare informazioni sui capitoli successivi. Inutile anche solo provare a sintetizzare la trama, a onor del vero la sinossi è più che esaustiva, pongo l’accento su quanto sia rimasta favorevolmente colpita dalla prosa di questo bravissimo autore. Mi preme far notare che l’autore ha ottimamente sdoganato la figura cinematografica del criminologo, dandone una reale rappresentazione senza però sminuirne il fascino. Ha in maniera egregia saputo coniugare il sacro con il profano, senza risultare banale né tantomeno scontato, imbastendo una storia decisamente credibile. A partire dalla caratterizzazione dei personaggi, in particolare del protagonista, infatti la prima parte è dedicata alla presentazione di Ettore Borgia, giovane neo laureato alle prese con la ricerca di un lavoro, ma quello che ci restituisce l’autore non è sicuramente uno stereotipato spaccato di vita sociale, ma una rappresentazione oggettiva di vita reale. Così come è impeccabile la descrizione della parte investigativa, cuore pulsante del romanzo, che entrando in sintonia con il protagonista ti fa vivere passo passo le indagini, ti fa conoscere le tematiche settarie e il loro simbolismo, ma allo stesso tempo non appesantisce la narrazione, anzi, dona alla storia suspense e suscita in te quella famelica voglia di arrivare all’epilogo. Il finale mi ha un po’ spiazzato ma in fin dei conti l’ho trovato coerente. I dialoghi sono semplici, lineari, con quel pizzico di umorismo che rende gradevole la lettura. Se a tutto questo aggiungiamo una scrittura fluida il gioco è fatto. Un intrigante, tanto quanto intrigante, giallo perfetto come sostituto di un banalissimo film d’azione, perché il tutto è concentrato in meno di 200 pagine e la sua lettura è davvero rapida. ⭐⭐⭐⭐⭐ super meritate, i miei complimenti all’autore e l’esplicita richiesta di un seguito."

"7" è un romanzo coinvolgente, un giallo appassionante. Capita, con alcuni libri, di trovarli confortevoli sin dalle prima pagine, di avere la sensazione di un bell'incontro che prelude una lettura intrigante: "7" appartiene a questa categoria e non delude, ma conferma la prima impressione. Introduce l'opera la prefazione di Francesco Donato (docente di Tecniche Investigative Applicate, presso l'università degli Studi di Bologna e Direttore della Polizia Scientifica della regione Toscana). Righe sintetiche che illustrano il romanzo, ne raccontano le radici, ma non tolgono nulla al piacere e alle sorprese che la lettura offrirà. Un bel servizio al romanzo e un ottimo biglietto d'ingresso per il lettore che si predispone favorevolmente e con curiosità alla scoperta dei capitoli. La scrittura di Cataldo Scatamacchia è scorrevole, possiede un ottimo ritmo narrativo, è esaustivo senza essere prolisso nelle descrizioni, innesta dialoghi ben sviluppati e dall'andamento rapido di una vera conversazione, mette qui e là una sottile vena di umorismo che dona piacevolezza, verità e una gradevole leggerezza che non svilisce mai la serietà dei temi trattati. Da ultimo, ma fondamentale, unisce in un genere evasivo note formative, divulgative, che rendono l'opera in parte libro e in parte saggio, approfondendo e spiegando le tematiche settarie sataniste e il loro simbolismo spesso antico e mutuato da altri riti. L'opera non è lunga, si compone in meno di 200 pagine. Nella sua snellezza è però esaustiva in ogni sua parte, sia per quanto riguarda la storia personale di Ettore, il protagonista, che nello sviluppo del caso. Proprio il passato di Ettore, la sua laurea, la sua vita dopo il conseguimento del titolo, la sua ricerca di un lavoro, accende, nelle pagine iniziali, i riflettori sul mondo lavorativo nel nostro paese. La difficoltà a reperire un impiego nel proprio settore, la causa di forza maggiore (economica) che porta i giovani a vivere coi genitori fino ad età decisamente adulte, la disillusione che ne segue e l'abbandono del sogno per soluzioni svilenti nella maggio parte dei casi e a bassa retribuzione. Dopo aver mostrato, con dinamismo e senza lungaggini, questo aspetto sociale, parte il caso ed entriamo a pieno titolo nell'argomento principale: il satanismo e ciò che intorno ad esso orbita. L'indagine che viviamo è appassionate ed interessante. Oltre a vero diletto per le sorprese, gli incontri, la suspense e la voglia di arrivare alla verità, ci ritroviamo informati, con un bagaglio in più, che molti troveranno interessante. Ogni aspetto di "7" è sviluppato con cura, intelligenza e una semplicità che dona un ritmo a fiume, imperdibile. Anche il titolo non è scelto a caso: è il numero di una particolare stanza, dei giorni di indagine, la stessa parola esprime un valore numerico e un fenomeno che sempre più si diffonde, quello appunto delle sette. Belli i personaggi che ci accompagnano nel romanzo, dal protagonista a tutti coloro che introno a lui orbitano con maggiore o minore importanza. Caratterizzati con cura, divengono compagni affascinanti che si spera di ritrovare. "7" può benissimo essere il primo capitolo di una serie; spero che l'autore colga la mia personale speranza, non troppo velata, e ci regali un seguito."

"Ahimè è noto che oggigiorno molti laureati faticano a trovare lavoro nel loro ambito di studio, dovendo optare per altri lavori spesso agli antipodi dalla loro laurea. Ecco, questo è ciò che accade anche al nostro protagonista, Ettore Borgia. Laureatosi in criminologia, non riuscirà a trovare un lavoro, dovendosi prima accontentare di un posto come assistente volontario presso la facoltà di criminologia e poi come gestore a distanza per un comparatore di avvocati professionisti. La svolta arriverà quando il padre, colto da un malore in ospedale, gli rivelerà che ha chiesto ad un cardinale con cui aveva fatto amicizia di tenere in considerazione suo figlio in caso vi fossero posti liberi presso il Vaticano. E questa chiamata effettivamente arriverà pochi mesi dopo la morte del padre ma il lavoro, che all'apparenza sembrerà monotono, ripetitivo e spesso noioso permetterà al nostro protagonista di mettere a frutto i suoi studi e le sue conoscenze. Il romanzo è molto scorrevole, sia grazie alla penna dell'autore sia agli argomenti trattati, che sono molto interessanti e che per i più curiosi darà molti spunti di approfondimento (e ammetto che anche io mi sono fermato in alcuni punti per fare delle ricerche, per sapere di cosa si parlava nello specifico). Personalmente il finale mi ha colto di sorpresa, con un colpo di scena che non avevo tenuto in conto e che è stata una degna chiusura del romanzo. Ciò detto, per gli amanti dei gialli, dell'occulto e anche del noir, credo che questo sia un ottimo romanzo per spendere qualche ora cercando anche di capire il vero colpevole."

"7” è un thriller che vi conquisterà davvero. E’ il libro d’esordio di Cataldo Scatamacchia, giovane autore di talento che a mio parere farà molta strada. Ciao a tutti, carissimi lettori! Oggi vi voglio proporre un thriller veramente interessante e misterioso. Come già vi accennavo, l’opera di oggi è l’esordio narrativo di Cataldo Scatamacchia, che già da questo libro dimostra di avere tutte le carte in regola per diventare un vero e proprio autore di thriller! Questo suo talento, oltre ad essere un dono, è dovuto anche al fatto che ha conoscenze e studi che si basano sulla criminologia e sull’esoterismo, e l’unione di queste sue doti hanno dato vita ad una straordinaria storia che non vedo l’ora di raccontarvi! Lo stile e le impressioni “7” è un libro che racchiude tra le righe tutto quello che l’autore, Scatamacchia, conosce decisamente bene. La cosa bella è che riesce a trasmettere ogni sua conoscenza nel modo più naturale possibile, regalando a chi legge un thriller d’eccellenza che si “divora” letteralmente! 😍 Lo stile narrativo è accessibile a qualsiasi tipo di lettore, semplice ma non banale. Da subito si entra in sintonia con Ettore Borgia, protagonista indiscusso di questo romanzo, personaggio simpatico e carismatico allo stesso tempo, ed anche un po’ impacciato quando conosce Penelope. E’ un libro che cattura per la trama intrigante, ma che ci fa anche affezionare ai personaggi, grazie al fatto che sono ben definiti e descritti, al punto da sentirceli quasi come amici. Questo è un thriller davvero ben scritto, che merita decisamente di stare in tutte le librerie personali degli amanti del genere. Bidibibodibibook cerca sempre la magia nelle sue letture, ed in questa qual è? “In questo libro la magia è racchiusa nella simpatia dei personaggi che Scatamacchia ha realizzato, che sanno unire le loro conoscenze alla ricerca di una verità a dir poco sconvolgente! E…tutta da scoprire!"

"Vi consigliamo questo libro. 7 di @scatamacchia.c -Porto Seguro. Questo romanzo è davvero tanto strano quanto affascinante. Appare nelle prime pagine lento: quasi non si percepisce il dove e il quando. Poi d’improvviso nello scorrere, giunge il 7 e tutto diventa appassionante: dettagli, colori, sfumature. Una storia enigmatica, ben studiata ed elaborata. La scrittura di Scatamacchia appare fruibile, con ritmo: i dialoghi risultano interessanti e scorrevoli, anche per l’audacia di un pizzico di umorismo e leggerezza. Vi sono approfondimenti ricercati sulla tematica settaria satinasta e simboli affini. Un testo completo, ben fatto, piacevole, che regala al lettore un senso di curiosità che si appaga nello scorrere delle pagine. I personaggi risultano ben presentati e delineati. Un romanzo di suspance, verità, denunce, indagini e mistero. Consigliato ⭐️ ⭐️ ⭐️ ⭐️"